LECCE E IL SALENTO

In questa terra, protesa verso Oriente, il sole vi bacia tutto l’anno.

Il Salento è bagnato da due mari: lo Ionio che bagna Porto Cesareo, Porto Selvaggio e Gallipoli e l’Adriatico con le marine di Melendugno, Santa Cesarea Terme ed Otranto.

Il Salento Leccese è una terra incantevole, dove mélange etniche e culturali, ma anche linguistiche hanno lasciato tracce indelebili nel popolo salentino, rendendolo gioioso, ospitale e generoso.

Nel Salento non si visitano solo le coste, ricche di scenari spettacolari, tra spiagge bellissime e grotte azzurre.

Il Salento è folclore, pizzica con la famosa Notte della Taranta di Melpignano, melodie, sonorità antiche, è barocco dove trova la sua massima espressione nella Lecce città capoluogo, dolmen e menhir che, nascosti tra ulivi secolari e muretti a secco, indicano il cammino, è mieru (vino), frantoi ipogei e masserie, come quelle di Giurdignano e Minervino di Lecce, le quali, oggi sono trasformate in affascinanti strutture ricettive.

Il Salento è Griko!

La Grecia Salentina è quella stretta tra Cutrofiano, Melpignano e Martignano, di fatto un’isola linguistica dove si parla il Griko o Greco-Salentino.

Altri centri importanti della Grecia Salentina sono Sternatia, Soleto, Martano, Castrignano de’ Greci, Zollino e Carpignano Salentino.

Lecce è la città capoluogo, bella, vivace, colta ma soprattutto ricca di Barocco Leccese, chiese maestose come il Duomo e Santa Chiara, palazzi ricamati nella pietra Lecce, cortili, giardini e la meravigliosa sorpresa di un anfiteatro Romano proprio nel cuore della città e la seicentesca colonna di Sant’Oronzo, che altro non è che una delle due colonne romane di Brindisi, regalata a Lecce come segno di ringraziamento nei confronti del santo per aver salvato la città dalla peste del 1656, sulla quale è posata la statua del patrono della città, realizzata in lastre di rame.

Nei borghi vi sono molte botteghe artigiane di cartapesta, pietra leccese e dei sapori del Salento come la “tria”, pasta fatta in casa preparata con i ceci, saporite verdure selvatiche e dolci prelibati come il “pasticciotto” dal cuore di crema e lo “spumone”, ottimo gelato artigianale, magari da accompagnare con ottimo vino locale.