Pasticciotto Leccese

E’ il dolce tipico salentino: un cestino di pasta frolla ripieno di crema pasticciera e cotto al forno. Addentate la crosta croccante e preparatevi ad un’esplosione di gusto.

La sua storia

Il Pasticciotto nasce nel lontano 1475, in una pasticceria di Galatina. Era il giorno dedicato a San Paolo, Santo Patrono del paese e nella pasticceria Ascalone si pensava a che dolce preparare. Purtroppo, il pasticcere, un certo Nicola, non aveva altro che degli avanzi di pastafrolla e della crema pasticcera. Pensa e ripensa e finalmente al pasticcere venne l’idea di foderare con della pasta frolla uno stampo dalla forma ovale e riempirlo con abbondante crema. Infine, lo ricoprì con un altro strato di pasta e lo mise in forno. Una volta cotto, lo battezzò “Pasticciotto di Ascalone”, ma il dolce ebbe talmente successo tra i pellegrini, che fu ribattezzato “Pasticiotto Leccese”.

Oggi, il Pasticciotto Leccese viene riprodotto in tutte le pasticcerie/bar della provincia di Lecce e spesso lo si può trovare anche con un ripieno al cioccolato, pistacchio o amarena, ma il tradizionale pasticciotto rimane quello con la crema.

Una variante del pasticciotto leccese, ma in questo caso totalmente al cacao viene prodotto nella pasticceria “Chèri” di Campi Salentina (LE) e prende il nome di Pasticciotto Obama in omaggio, da parte del Maestro Bisconti, all’allora neo Presidente degli Stati Uniti.

Pasticciotto Obama

La ricetta originale del Pasticciotto leccese

Per preparare il Pasticciotto occorrono:

Per la frolla:
  • 250 gr di farina 00
  • 125 gr di strutto
  • 125 gr di zucchero semolato
  • 1 uovo
  • mezzo cucchiaino di ammoniaca
  • scorza grattugiata di un limone e un’arancia.
Per la crema pasticcera:
  • 1/2 litro di latte
  • 3 tuorli
  • 90 gr do farina00
  • 160 gr di zucchero semolato

Come prima cosa si prepara la frolla. Si uniscono farina e zucchero e si lavorano velocemente insieme allo strutto. Si aggiungono, uova, scorza degli agrumi e ammoniaca e si lavora giusto il tempo di amalgamare gli ingredienti. Si avvolge la pasta in una pellicola e si mette a riposare in frigorifero per almeno un paio d’ore. L’ideale sarebbe preparare la pasta frolla il giorno prima e usarla l’indomani. La caratteristica di questa frolla è l’uso dello strutto, quindi non va assolutamente sostituito con il burro.

Messa da parte la frolla, prepariamo la crema pasticcera. Uniamo lo zucchero ai tuorli e lavoriamo il tutto finché non diventa bello spumoso. Aggiungete la farina e incorporate delicatamente. Versate il latte dentro al composto di uova e zucchero e mescolate aiutandovi con una frusta. Versate il tutto in pentola e fate cuocere a fuoco lento, mescolando in continuazione. La crema risulterà molto densa. Versatela in una ciotola, ricoprite con una pellicola e fate raffreddare completamente. Fate riposare la crema qualche ora in frigo.

A questo punto, si prendono degli stampi in alluminio di forma ovale e si foderano con la pasta frolla che avrete precedentemente steso a mano, fino a raggiungere uno spessore di circa 1/2 cm.

Riempite gli stampi con la crema e ricoprite con un altro strato di frolla, ma leggermente più sottile che sigillerete con le mani andando a eliminare la parte di pasta in eccesso. Spennellate il Pasticciotto con un uovo sbattuto e fate cuocere in forno preriscaldato a 200° C per 15/20 minuti, finché non avrà raggiunto un bel colore dorato.

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